Non siamo più in fascia protetta ed essendo notte al momento in cui vi scrivo, posso permettermi questo scivolone su una battuta di dubbio gusto e dal doppio senso. Che spero abbiate capito. Non me ne voglia la giocatrice che ho qui fotografato nel particolare che ha dato spunto a un facile post, lo ammetto e non me ne vergogno, memore soprattutto della parte della mia tesi L’erotismo nella comunicazione mediatica:
Se questa del voler ridurre e rappresentare femminilità e seduzione attraverso l’iconografia e singoli tasselli che non verranno mai uniti a finire il mosaico è semplicemente una moda, bisogna trovare le linee guida dello stile attuale. Tutto il potere al fondoschiena. Con questo slogan la parte del corpo femminile più gettonata e ammirata di tutti i tempi, torna prepotentemente alla ribalta. Dalla moda al cinema, dalla musica al gossip. Spesso con un unico minimo denominatore: il denaro. Il maestro del cinema erotico italiano, Tinto Brass, del resto, difende da anni la convinzione che il sedere sia la parte più espressiva di un essere umano. “I miei sederi sono felici, dicono qualcosa, non mentono, sono la parte più sincera di una persona, raccontano più di una faccia: per questo li mostro e li curo. Sono la parte più espressiva di un essere umano”.
Ad accorgersi delle potenzialità del didietro è stato anche il mondo della pubblicità. Una delle ultime trovate in questo senso si chiama “ass-vertising” e arriva dalla sigla Night Agency. Qualche tempo fa l’agenzia inglese ha noleggiato una dozzina di fanciulle e ha chiesto loro di trascorrere piacevoli giornate di sole in spiaggia o in piscina indossando esclusivi e succinti bikini sul retro dei quali si promuoveva un importante evento di wrestling. Come è facile immaginare, la “comunicazione” è stata così vincente presso il sesso forte da trasformare in un batter di “natica”, l’evento di lotta in uno spettacolo da tutto esaurito. La Night Agency ha capito al volo l’importanza del veicolo pubblicitario e si è data da fare perché la sua trovata comunicativa si trasformasse in una vera e propria proposta di marketing, con tanto di pacchetti e tariffe. Fondoschiena uguale a soldi insomma.
Per dovere di cronaca contestualizziamo lo scatto: oggi si è disputata la terza giornata dello Swatch Fivb World Tour 2010 o almeno in parte, fino a quando l’insolito (di norma, ma fin troppo solito ultimamente) acquazzone si è abbattuto con tutta la sua violenza sui campi del Foro italico di Roma. La giocatrice in questione è França Larissa che insieme a Felisberta Da Silva Juliana compone il duo femminile brasiliano che si è imposto oggi in soli 38 minuti sul campo 3 sulla coppia di origine ceca Klapalova-Hajeckova per 2-0 (21-13, 23-21), mentre ieri aveva sconfitto le italiane Cella-Rosso in 36 minuti sempre con il punteggio di 2-0 (21-17, 21-14).




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