Jul 022010
 

Se ben ricordo, le cose più o meno dovrebbero svolgersi così: il fotografo prepara il set, sceglie il modello, fornisce le indicazioni necessarie affinché lo scatto possa essere come lo vuole e poi fa la fotografia. Non ricordo di aver mai visto da nessuna parte che le cose debbano andare nel senso opposto, ovvero che sia il modello a vedere le fotografie in anteprima e volendo, a scegliere cosa farne.

E’ invece quanto propone Xi Zhu con il suo concept di fotocamera: due le sezioni che la compongono, una parte frontale, composta dalla lente e della parte “meccanica” adibita appunto allo scatto dell’immagine, una parte posteriore fatta unicamente dallo schermo sul quale visionare le immagini. E cosa c’è di nuovo, vi starete chiedendo voi… semplicemente che le due sezioni sono tenute insieme da alcuni magneti (ma non si sconsiglia sempre di passare un magnete vicino a parti elettroniche?) e quindi sono da considerare moduli con vita propria. Così il modello può tenere in mano lo schermo, visionare l’immagine appena scattata dal fotografo perché questa gli arriverà tramite tecnologia wireless e volendo può arrivare a cestinarla, senza che il fotografo abbia mai la possibilità di vederla.

Secondo voi ha una qualche utilità sviluppare un simile concept?

Fonte YankoDesign.

Thanks for rating this! Now tell the world how you feel - .
How does this post make you feel?
  • Excited
  • Fascinated
  • Amused
  • Bored
  • Sad
  • Angry

gongolo

 Leave a Reply

(richiesto)

(richiesto)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>